intervista a: Stefano Sebo Xotta

by: migi

ciao Sebo, benvenuto su ibanez87.it e grazie per avere accettato l'invito!

ciao migi, grazie a te per la passione che metti in questo progetto!

prima di addentrarci nel discorso Ibanez, ci puoi descrivere il tuo ruolo alla Mogar?

ho iniziato a lavorare saltuariamente come standista per Mogar nel 1989, allora c'era ancora il S.I.M. Hi-Fi a Milano, poi, nel 1994, ho iniziato a fare delle demo insieme a Cesareo, prima al S.I.M. e poi in giro per vari negozi d'Italia...nel 1996 la mogar mi propose di essere assunto in pianta stabile in azienda come dimostratore e specialista di prodotto; inizialmente avevo anche tutta una serie di mansioni legate alla ricambistica ed altre faccende "cartacee", ma poi dopo anni di permanenza sono arrivato al punto attuale in cui sono dimostratore, studio i prodotti nuovi relativi alle chitarre, ampli ed effetti, ne curo la presenza sul sito con file audio e filmati che registro e poi mi occupo della relazione con gli artisti, sia Italiani che stranieri.

quando e come sei stato "assoldato" come endorser/dimostratore per la Ibanez?

a dire il vero io iniziai a lavorare per Mogar come alfiere della Gibson, io ero Gibson, Cesareo Ibanez, e portavamo in giro la nostra diversità timbrica e stilistica perfettamente, questa perfetta sinergia ha fatto si che poi io e lui diventassimo amici fraterni...quando, nei primi anni 2000, fu fondata la Gibson Med, Mogar perdette la gestione di Gibson e, di conseguenza, l'unico marchio rimasto in azienda era Ibanez, con ciò non sto dicendo che sia stata una scelta di ripiego...

cosa ti ha fatto accettare un endorsement con la Ibanez?

riallacciandomi al discorso di cui sopra, mi sono dedicato alla promozione di ibanez essendo rimasti orfani di Gibson, ho però trovato un'azienda che cerca in tutti i modi di supportarmi e che ha raggiunto ormai uno standard produttivo molto elevato.

in cosa consiste esattamente il tuo contratto di endorsement?

in pratica io ho un modello Custom, i plettri personalizzati (è in arrivo il nuovo modello "muccato"!) e, grande figata, posso attingere al magazzino per qualunque strumento mi possa servire in comodato in base alle mie esigenze. diciamo che il mio endorsement, se così possiamo definirlo, è nato dal fatto che io sono il referente Ibanez in Italia e, considerando che sono un chitarrista, per loro è normale darmi tutto ciò che mi serve per promuovere il loro marchio.

possedevi qualche Ibanez prima del contratto?

dunque, siediti che parto con l'elenco delle Ibanez che ho e che ho avuto: la mia prima Ibanez è stata la Steve Vai a fiori, anno 1989, poi mi comprai una UV777 verde, poi una RG470 viola, poi, dopo aver iniziato a collaborare con Mogar, ho avuto altre due Steve Vai a fiori, una RG3020QM-BBL,una RG2620; attualmente, oltre alla mia Custom, ho una Andy Timmons AT100, una Andy Timmons AT300, una RG20051, una RG7321 e un basso SR405.

ci parli un pò della tua Ibanez "Sebo" Custom? legni, pickups, misure del manico, ecc?

innanzitutto devo dire che la chitarra può piacere o meno, ma è stata realizzata esattamente come l'avevo pensata, nei minimi particolari! considerando che doveva essere una Ibanez ho scelto lo shape della serie RG, quella che preferisco; poi ho cercato di "gibsonizzarla" al massimo, sicchè ho chiesto il neck-thru, il body in mogano e la tavola in acero (in questo caso quilted-maple), i tasti rimangono i 24 classici delle RG, la tastiera è in palissandro e il binding è in acero fiammato (questa è stata una bella idea del c*zzo, infatti i segnatasti laterali in abalone si confondono con la fiammatura e in pratica non ho alcun riferimento!). i pick up sono due DiMarzio, un Tone Zone al ponte ed un Bluesbucker al manico, in pratica quest'ultimo è un P90 con l'ingombro e l'estetica di un comune humbucker.

conosci chi ha costruito il tuo modello Custom?

certo che lo conosco! si chiama Koiki Fujihara, un timido liutaio giapponese che si è premurato di mandarmi una foto della chitarra appena ultimata prima di spedirmela!

Koiki Fujihara dell'Ibanez Custom Shop giapponese, con la Sebo Custom da lui costruita.

da cosa parte un progetto per un modello Custom? ovvero, è l'endorser a fare richiesta o sono loro a farti una proposta per un modello Custom?

diciamo che l'unica cosa a cui sei giustamente vincolato è la forma. è giusto infatti che si capisca che si tratta di uno strumento Ibanez, per il resto il loro Custom Shop è disponibile a fare tutto ciò che vuoi. nella mia ad esempio io ho voluto il ponte Gibraltar della SZ, che è il più simile al ponte Gibson, ma la SZ ha un accoppiamento inclinato del manico con il body, un po' tipo Les Paul appunto, e così loro hanno eseguito a mano una fresatura per alloggiare lo stesso ponte su una RG. chiaramente se peschi dal loro catalogo sono più contenti, ma se tu volessi, ad esempio, a tutti i costi un Floyd originale al posto di un Edge-Pro, loro te lo monterebbero.

di tutti i tuoi colleghi endorsers Ibanez nel mondo, ce n'è qualcuno che ritieni particolarmente interessante?

moltissimi sono interessanti, a partire da Cesareo in Italia, per finire ad Andy Timmons in U.S.A., ma ce ne sono davvero un casino di bravissimi!

hai avuto proposte di endorsement da altre aziende (inteso come marche di chitarra)?

nulla di ufficiale, anche se il mio rapporto con Ibanez non può essere definito un endorsement vincolato da un contratto.

cosa pensi esattamente della Ibanez e dei suoi prodotti? perchè un musicista dovrebbe comprare uno strumento Ibanez?

io credo che il punto di forza di Ibanez sia il fatto che riesce a coprire tutta la gamma di prezzi, da una chitarra da 250 euro fino a 3000, e sempre con un ottimo rapporto qualità/prezzo. hanno sempre saputo scegliere bene i loro endorsers e gli strumenti sono davvero versatili ed affidabili.

quali altre chitarre possiedi oltre alle Ibanez? e qual è la tua preferita?

ho tre Gibson Les Paul, una SG, una ES135 una EC30 Blues King Electro, una Epiphone Casino, una Epiphone resofonica, una Strato Mexico 60 con i Texas Special, una Strato e una Tele artigianali fatte dal buon Fabio Molinelli di Milano.

cosa cerchi in una chitarra? cosa deve avere per conquistarti?

partendo dal presupposto che sono un tamarro, l'estetica deve essere abbastanza appariscente (e qui ti domanderai come mai il mio modello Ibanez Sebo Custom sia così sobrio... beh, non lo so!). mi piacciono le chitarre a ponte fisso perchè rimangono più intonate nei bending, poi come tanti chitarristi vivo di scimmie improvvise: vedi uno con una chitarra in mano e devi averla a tutti i costi, subito! poi magari la rivendi dopo due mesi...

 

in cosa consiste il tuo setup dal vivo e in studio? hai trovato un equilibrio oppure sei sempre alla ricerca di nuove sonorità?

con i Four Tiles uso un Line6 Flextone II, una Les Paul Custom e una Ibanez RG7321. con i Riff Raff uso ovviamente la SG Standard ed una testata Mesa Stiletto con cassa 4x12" + un TS9 Ibanez. con i Vira Lata ho un sistema un po' più complicato: una testa Mesa Stiletto e una Dual Rectifier con due casse 4x12" (tutto "muccato" chiaramente!) che sono gestite da uno switcher Brunetti Matrix al quale sono collegati anche un Ibanez TS9, un Dunlop ZW44, un Line6 Echo Pro ed un Mod Pro, poi uso un wha Cry Baby della Dunlop e il mio chitarrista ritmico è un Boss RC20XL.

ci parli un pò delle varie bands in cui suoni? sembra che al momento non esistano molte info online, purtroppo.

per le info on line è in arrivo a brevissimo il sito www.sebo.tv, per quanto riguarda le bands attualmente ho i Vira Lata che sono un progetto di musica originale con i quali sta nascendo un progetto discografico già ben avviato, poi ci sono i Four Tiles con Cesareo, Roberto Gualdi e Guido Block, con i quali facciamo cover varie di rock divertente e, infine, suono nei Riff Raff, un tributo agli AC/DC nato con Gigi Schiavone alla chitarra ma che mi vede al suo posto da oltre due anni...

di tutti i tuoi progetti paralleli con varie bands, ce n'è qualcuno che ti è particolarmente caro?

tutti i miei progetti sono a me cari. i Vira Lata sono la band di musica originale, quella su cui speri di poter creare il tuo stile, i Four Tiles sono una cover band fatta da quattro grandi amici che si divertono un casino, e i Riff Raff sono il tributo alla band che mi ha fatto scoprire il rock quando avevo 10 anni...

hai qualche bel ricordo "chitarroso" da raccontare?

ne ho un casino, fortunatamente. il più recente risale a Giugno (2005, nda), quando Andy Timmons, dopo una settimana passata insieme, mi ha regalato la sua chitarra!

Andy Timmons e Sebo versione Angus!

il soprannome "Sebo" da dove deriva?

fino alla metà degli anni '90 suonavo in una band di rock demenziale chiamata Utez, un gruppo che si era ritagliato un ottimo successo nell'Hinterland, un po' come Elio e le Storie Tese prima che facessero il botto, e tutti noi avevamo dei nomi un po' schifosi: il batterista era "Alito del mattino", il bassista "Mr.Cloaca", il cantante "Ultratanfo" e io, appunto, ero Sebo... però il mio nome era breve e veloce da dire, sicchè da allora io sono rimasto Sebo per tutti!

cosa pensi della situazione musicale Italiana ed internazionale attualmente?

non sono uno dei soliti disfattisti che dicono che non si fa più la musica che si faceva una volta, credo ci siano un sacco di buone cose in giro, sia in termini compositivi che di sonorità, il problema che vedo è in campo discografico, troppi cambiamenti commerciali e culturali stanno facendo si che sia sempre più difficile vivere di musica.

tra tutti gli artisti internazionali, con chi ti piacerebbe condividere un'esperienza musicale?

vorrei tanto fare un tour con Alice Cooper!

quale canzone avresti voluto scrivere? o su quale avresti voluto lasciare il segno?

credo "Let It Be" dei Beatles.

domanda di rito: chitarrista preferito e assolo preferito?

per il chitarrista è un casino, ne ho troppi nel file dei preferiti! da Zakk Wylde a Van Halen, da Gary Moore a Billy Gibbons, da Steve Lukather a Andy Timmons, e ce ne sono mille altri...per il solo potrei citare quello di "Another Brick In The Wall" dei Pink Floyd.

hai qualche consiglio da dare a chi si accinge ad entrare nel mondo musicale professionale?

non è un ambiente facile, non si può dare per scontato che, se oggi stai lavorando, lo farai anche domani... bisogna prodigarsi per crearsi sempre il futuro e cercare sempre più applicazioni di ciò che si sa fare...

hai qualche altro progetto in cantiere?

da parecchio tempo ho nel cassetto dei pezzi per un mio disco solista, spero entro il 2020 di ultimarlo!

grazie Sebo, arrivederci a presto!

grazie a te migi! buon lavoro!

Sebo usa ed endorsa:

pickups DiMarzio

ampli Mesa/Boogie

ampli ed effetti Line6

chitarre Ibanez

visita il sito di Sebo:

www.sebo.tv

visita i siti delle band di Sebo:

www.strings24.com

www.fourtiles.it

www.riffraff.it

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