intervista a: Magnus Olsson

by: migi
foto: Magnus Olsson

Magnus Olsson è un eccellente chitarrista/turnista/dimostratore Svedese che ha attirato l'attenzione di Ibanez intorno al 2000/2001. per ora al suo attivo ha due EP: "The Fat Guy Sings The Blues" (1999/2000) e "Out Of My System" (2001), oltre a una lunga lista di collaborazioni e comparse su numerosi album di vari artisti. Magnus è una persona tremendamente cordiale e disponibile, e ha un invidiabile approccio alla vita e alla musica: infatti egli suona per puro divertimento, non importa se non diventerà mai un nome altisonante dello star-system. i suoi modelli Ibanez Custom riflettono in pieno il suo stile di vita a profilo basso, ma con un occhio per l'estetica. le sue sono chitarre costruite con legni pregiati e dai disegni puliti, semplici e sobri, con colori molto ricercati.

Magnus Olsson suona ed endorsa:

pickups DiMarzio
chitarre Ibanez

visita il sito di Magnus Olsson
www.magnusolsson.com

ciao Magnus, è un piacere averti qui!

ciao migi! è bello essere qui, mi piace parlare di chitarre Ibanez.

infatti cominciamo subito a parlare di Ibanez: come è cominciato tutto tra te e la Ibanez? chi ti ha contattato?

un amico mi chiamò dal suo negozio di strumenti dicendo che c'era un tizio della Crafton Musik, importatore Ibanez per la Svezia, il quale voleva conoscermi. così mi recai subito là, incontrai il rappresentante e parlammo a lungo riguardo un sacco di cose, come per esempio quali chitarre suonavo, se conoscevo i prodotti Ibanez ecc. comunque il nocciolo della questione era se fossi stato interessato a fare una clinic per un negozio/rivenditore Ibanez. decidemmo di fare questa demo per vedere se la cosa poteva funzionare per entrambi. dopo la clinic fummo tutti molto soddisfatti, tanto che mi fu offerto di firmare un contratto di endorsement con loro, e da lì è partito tutto. non ricordo di preciso quando, ma comunque era nel 2000/2001. in risposta al tuo quesito: loro mi hanno contattato.

Magnus Olsson sulla pagina pubblicitaria Ibanez 2005.

che chitarre suonavi prima dell'endorsement con la Ibanez?

ho sempre suonato Ibanez in vita mia. la mia prima chitarra era una Ibanez Blazer rossa. non badavo minimamente se fosse Ibanez o qualcos'altro all'epoca, era solo una chitarra. ho avuto tantissime chitarre di altre marche, gran chitarre, ma con le Ibanez mi sentivo a casa. posso dire che il 90% della mia intera attività chitarristica l'ho fatta su chitarre Ibanez. ne ho avute tantissime, non ricordo neanche quante. per un pò ho anche suonato delle MusicMan nei live, credo intorno al '96-'97. sono gran chitarre anche quelle, ma era impossibile trovare parti di ricambio qui in Svezia, e quindi smettevo di usarle man mano che si usuravano o rompevano. non avevo un contratto di endorsement con loro, e il problema non era il marchio MusicMan ma il distributore. molti distributori non capiscono che non basta una buona chitarra, ma servono anche parti di ricambio quando fai centinaia di date con una sola chitarra. le cose si rompono, l'hardware si usura o arrugginisce. tutto deve essere velocemente reperibile altrimenti non puoi più suonare quella chitarra, anche se è una gran chitarra. tutte le chitarre si rovinano prima o poi, alcune più velocemente di altre. ho suonato anche delle Starfield di tanto in tanto, mi piacciono molto e ne ho tenuta qualcuna. immagino che tu già sappia che le Starfield furono costruite dalla Ibanez?

sì, lo lessi tanto tempo fa e di recente mi sono letto tutta la storia a riguardo, sul libro Ibanez: The Untold Story. non ne ho mai provata una, ma immagino siano gran chitarre stando a ciò che tutti dicono. ora, potresti descriverci il tuo rapporto con la Ibanez? che tipo di contratto hai con loro, esattamente?

domanda difficile. principalmente mi rapporto con loro attraverso il distributore Svedese, la Crafton, che poi succede lo stesso con il 95% degli endorsers Ibanez. tutto avviene tramite i distributori dei loro Paesi. alla Ibanez sono tutte persone fantastiche e tutti sono estremamente collaborativi. quasi tutti quelli che lavorano alla Ibanez sono musicisti essi stessi, quindi sanno perfettamente come funziona la cosa nel business musicale. non potrò mai ringraziarli abbastanza. comunque di base ci sono quattro tipi di contratto di endorsement alla Ibanez:

1. il chitarrista semplicemente riceve una chitarra. normalmente la compra a prezzi stracciati, e non c'è altro rapporto oltre a questo.
2. endorsers supportati dal distributore Ibanez solo nei loro Paesi.
3. endorsers supportati sia dal distributore che dalla Ibanez in Giappone o in USA.
4. endorsers supportati direttamente ed esclusivamente dalla Ibanez, personaggi del calibro di Vai, Satriani, Korn ecc.

normalmente si può sapere quali chitarristi la Ibanez Japan/USA sponsorizza guardando i cataloghi o il loro sito, ma c'è anche una miriade di endorsers di cui la Ibanez neanche conosce l'esistenza. aggiungo anche che è molto, molto raro che gli endorsers riescano ad ottenere strumenti gratis: quasi sempre succede che li comprano a prezzi bassissimi. il mio contratto prevede il supporto sia dal mio distributore in Svezia, sia dalla Ibanez Japan, e principalmente si basa sul fatto che io rappresento il marchio usando i loro prodotti sia live che in studio. io faccio circa dalle 160 alle 180 date all'anno, nelle situazioni più svariate, dovunque in Svezia e in Francia, oltre a moltissima attività in studio. inoltre faccio clinics qui in Scandinavia, e ho fatto una estensiva demo per i nuovi pedali Ibanez che puoi scaricare dal loro sito, oltre ad apparire nelle pagine pubblicitarie su diverse riviste e cataloghi. non voglio parlare del tipo di contratto, non interesserebbe a nessuno tranne me. mi limito a dire che ho un gran bel rapporto con loro.

Magnus Olsson durante una clinic per Ibanez.

quale fu il tuo primo modello Ibanez da endorser?

la prima chitarra che mi hanno offerto era una RG3120VV, e quella chitarra in particolare è uscita davvero molto molto bene. è stata la mia chitarra principale per un paio d'anni, poi ha iniziato a consumarsi troppo ultimamente. ho sostituito il ponte circa un anno fa, ma tutto il resto è ancora di fabbrica, il che è buon segno se consideriamo che con quella ci ho suonato più di 500 date. a breve la farò ritastare e la terrò a casa, così potrò conservarla nel tempo.

quanti modelli Custom possiedi al giorno d'oggi? potresti descriverceli dettagliatamente (legni, pickups, misure del manico, tasti, colori ecc)?

ho un bel gruzzoletto di chitarre più o meno tutte Custom, con pickups su richiesta, ponte Wilkinson su un paio di esse, manici su misura, colori scelti da me ecc. ma gli unici modelli che io considero completamente Custom e costruiti esclusivamente per me sono la MO1 e la MO2, e sono quasi le uniche che uso adesso.

Ibanez MO1TT Magnus Olsson custom model
(foto: Magnus Olsson)

Ibanez MO2TV Magnus Olsson custom model
(foto: Magnus Olsson)

sono esattamente identiche a parte il colore, e sono molto simili alla mia preferita, la 3120 di cui parlavo prima. si può dire che sono una via di mezzo tra la 3120 e la J-Custom 8570. il corpo è costruito con pezzi di mogano molto leggeri, con un top in acero che ho richiesto fosse decisamente più spesso dello standard. i colori sono Transparent Turquoise su una e Transparent Violet sull'altra, entrambe con paletta in tinta. la forma del corpo deriva dalla J-Custom, con un attacco manico-corpo più smussato, e il jack stile JEM, quello che punta verso l'alto (Tilt Jack, ndr). i manici sono in tre pezzi di acero trattati ad olio (non verniciati), con tastiere in acero anch'esse trattate ad olio, con segnatasti in Abalone decentrati. i tasti sono jumbo, gli stessi della 3120. le misure del manico sono state prese direttamente dalla mia 3120, che praticamente è un Wizard standard. le misure sono:

spessore al primo tasto: 17.8mm
spessore al 12esimo tasto: 20.6mm
larghezza al primo tasto: 43.8mm
larghezza al 21esimo tasto: 55.9mm
raggio tastiera: 430mm
scala: 25.5"

tutti i componenti del circuito, selettori e potenziometri, sono DiMarzio. i pickups sono DiMarzio The Breed Bridge (DP166) al ponte, DiMarzio The Breed Neck (DP165) al manico e DiMarzio Blue Velvet (DP170) al centro. le combinazioni sono leggermente diverse da quelle standard H/S/H ma è un pò difficile da spiegare senza uno schema. le meccaniche sono Gotoh SG381, capotasti Toplok III, ponti Edge-Pro ma con i vecchi Stud-Locks. l'hardware è color Cosmo Black ma di recente l'ho sostituito con hardware color oro sulla Transparent Violet. penso sia tutto. il motivo per cui ho voluto un legno leggero è che penso che la leggerezza esalti le frequenze medie, si sente infatti come cantano queste chitarre. tra l'altro la combinazione col suono medioso dei DiMarzio The Breed è grandiosa. amo il suono medioso di una chitarra, che poi dopotutto è da lì che viene il tono.

Magnus Olsson con la sua Ibanez Custom MO1TT.

ti piacerebbe avere un tuo modello Signature in produzione seriale? ce lo descriveresti in dettaglio?

beh sarebbe esattamente come le mie MO1 e MO2. però no, non voglio un modello Signature in produzione seriale, sono totalmente felice già solo con questi modelli costruiti su misura per me. ovviamente sarei orgoglioso e onorato di avere un modello Signature in produzione seriale, sono chitarre eccezionali, ma non ci vorrei il mio nome sopra. le farei chiamare, che so, RG999 o qualche altra sigla, così che la gente le possa comprare perchè sono gran chitarre, non perchè sono associate ad un nome. mi basta semplicemente avere chitarre fatte come le voglio io, in fondo una chitarra è uno strumento, un attrezzo, chi metterebbe il proprio nome su un martello? sono convinto che le chitarre Ibanez siano buone da sole, senza il mio nome sopra. anzi, forse sono anche meglio senza il mio nome (risata, nda).

cosa pensi dei modelli Ibanez Signature in generale? ce n'è qualcuna che ti piace particolarmente?

penso che tutte le Ibanez Signature siano il top della gamma. ovviamente alcune di esse sono più adatte al mio stile rispetto ad altre, ma sono tutte grandi chitarre nel loro genere. altra cosa, penso sia molto bello il fatto che le Ibanez Signature siano così diverse tra loro, invece che essere semplicemente chitarre uguali di fabbrica con firme diverse, come altre marche fanno. penso che le Ibanez Signature rappresentino quello che è il vero spirito dell'artista che le firma. il modo in cui suonano e il feeling viene catturato da questi strumenti. e secondo me è così che una vera Signature deve essere.
però ho sentimenti contrastanti riguardo le Signature: io ne possiedo diverse ma non le uso mai dal vivo, anche se sono chitarre eccezionali e adoro suonarle. sembrerà stupido ma non voglio che il pubblico pensi a Vai o Satriani ancora prima che io inizi a suonare. e se salgo sul palco con una JEM, per esempio, il pubblico penserà subito a Vai e comincerà ad immaginarsi Vai che suona invece che vedere ed ascoltare me. non sarebbe proprio molto a mio favore tutto ciò (risata, nda).
ecco perchè non vorrei avere una Signature mia. delle due preferirei avere una chitarra uguale a quella che usa Vai piuttosto che il "modello Steve Vai" solo per il nome che porta, non so se mi spiego. comunque la mia Signature preferita è la JEM7DBK. ne ho usata una per molto tempo nelle demo, e quella chitarra in particolare è uscita veramente bene, aveva qualcosa di magico, quindi dovevo per forza usarla nelle demo, anche se come dicevo prima non amo presentarmi col modello Signature di qualcun'altro. la DBK mi piace perchè ha un suono più morbido, tasti più piccoli e un manico leggermente diverso dal manico JEM standard. la Andy Timmons Model (AT300) è una gran chitarra e suona da dio, ma ha un manico un pò troppo grosso per i miei gusti. poi adoro le mie PGM100, FGM100 e RBM2NT. inoltre ho una JEM77BRMR in arrivo, che sicuramente amerò: già il look mi basta per innamorarmi di lei! ma la cosa più bella delle Ibanez Signature è che i loro artisti le suonano veramente. non vedrai tanto spesso Vai senza una JEM, o Satriani senza una JS per esempio, e questo per me è molto importante. se io per esempio mi compro una Ibanez Andy Timmons Model perchè mi piace Timmons, rimarrei deluso se poi scoprissi che lui non la usa. è un pò come vedere un cuoco mangiare la stessa cosa che ti ha messo nel piatto, presa dalla stessa pentola.

Magnus Olsson durante una clinic per Ibanez.

cosa ci puoi raccontare delle persone che conosci alla Ibanez? conosci chi ha costruito i tuoi modelli?

non so di preciso chi ha costruito i miei modelli Custom, so solo che era qualcuno in Giappone (risata, nda). non ho mai chiesto di loro, non credo che importi, la cosa che importa è che siano gran chitarre. tutti coloro che ho conosciuto alla Ibanez sono persone estremamente gentili e rispettose, gente a cui sta a cuore veramente il discorso "chitarra", aldilà del mero business. sono sempre tutti molto amichevoli e calorosi, e sembra che gli interessi davvero cosa penso riguardo alle chitarre in generale.

quale pensi che sia il punto forte della Ibanez? e perchè ti piacciono le chitarre Ibanez?

buona domanda. la prima volta in cui provai interesse verso le Ibanez fu quando mi accorsi che tutti i miei guitar-heroes suonavano Ibanez, tipo Gilbert, Vinnie Moore, Kotzen, Gambale, Reb Beach ecc. e fu per quello che comprai la mia prima RG550, che ancora oggi ho e suono. e il motivo che mi ha spinto a continuare ad usarle è perchè sono costruite veramente bene, sono facilissime da suonare, le sento confortevoli in mano, suonano da dio, sono robustissime e, anche questo è importante, sono bellissime. come dicevo prima, le Ibanez mi fanno sentire a casa. altre marche fanno grandi chitarre, ma nessuna mi fa mai sentire bene come le Ibanez.
la cosa più bella della Ibanez, a parte il fatto che costruiscono manici stupendi e i migliori ponti in commercio, è che hanno il coraggio di guardare avanti, di cambiare ed evolvere. inoltre ho sempre ammirato la politica attuata dalla Ibanez con i suoi endorsers negli anni '80 e '90: sceglievano giovani chitarristi sconosciuti come rappresentanti, cosicchè essi potessero, attraverso le pagine pubblicitarie Ibanez, presentarsi al mondo intero. e questo era un bel gesto da parte loro.
so che può sembrare che mi abbiano pagato per parlare bene di loro, ma il fatto è che io adoro davvero le loro chitarre. ovviamente non impazzisco per tutte le Ibanez mai fatte finora, ma quello che ho scelto per la mia collezione mi fanno davvero battere più forte il cuore. amo davvero queste chitarre.
tra l'altro devo dire che non mi è mai successo di non comprare una Ibanez durante un tour o demo nei negozi, quindi alla fine non ci guadagno niente, anzi, spendo tutto perchè trovo sempre qualche Ibanez da comprare, dovunque io vada.

sei mai stato contattato da altre marche per un contratto di endorsement?

sì, sono stato contattato da altri produttori, non solo di chitarre, per un endorsement, ma non voglio un endorsement su prodotti che non uso. non c'è un giro di soldi nella musica che faccio o nei contratti di endorsement che potrei fare, quindi non vale la pena perdere l'onestà per avere qualche prodotto gratis che poi non userei comunque. lo farei solo per un prodotto che mi interessa e che so di voler usare. ho provato e comprato tanta di quella roba ormai che ho già capito cosa fa per me.

Magnus Olsson sulla pagina pubblicitaria
Ibanez WD7 Weeping Demon della Crafton Musik.

tra tutti gli endorsers Ibanez, ce n'è qualcuno che ti piace particolarmente come musicista?

sicuro, certo, la maggior parte di loro. ci sono talmente tanti endorsers Ibanez che potrei fare una lista infinita e ancora me ne dimenticherei qualcuno. sicuramente Gilbert, Vai, Satriani, Metheny, Timmons, Marcel Coenen e via di seguito. non me li ricordo neanche tutti. alla Ibanez c'è anche il mio bassista preferito di tutti i tempi, Gary Willis. credo che il mio preferito in assoluto tra tutti sia Andy Timmons, è semplicemente grandioso.

perchè un chitarrista dovrebbe suonare una Ibanez?

credo che la ragione principale per comprare Ibanez sia il rapporto qualità/prezzo. e per quello che costano ti prendi delle gran chitarre. un buon motivo per un principiante è che se compri una Ibanez economica ti darà comunque il feeling di molte chitarre ben più costose. e io penso che sia molto importante che il feeling non cambi più di tanto quando ti accingi a fare un salto di qualità da uno strumento economico ad uno più professionale. per esempio, una RG370, che è una chitarra piuttosto economica, ti darà già un feeling molto simile a quello di una più costosa RG3120. un buon motivo per un professionista invece è che hai una chitarra che suona come vuoi tu, molto robusta e che puoi tranquillamente portarti in tour. inoltre troverai ovunque parti di ricambio e assistenza Ibanez. io non ho mai avuto problemi a reperire parti e accessori Ibanez anche molto prima di diventare endorser. altra cosa molto bella è che esiste un modello per qualsiasi genere tu preferisca, manici diversi, pickups diversi, legni, forme ecc.

Magnus Olsson live!

ora parliamo un pò di te. quando hai iniziato a comporre e suonare musica tua?

ho iniziato a suonare quando mio fratello suonava il basso un una band punk, ero molto giovane e volevo suonare anch'io. ma alla fine non avevo mai preso in seria considerazione la cosa, perdevo tempo a pescare e fare stupidate. poi un giorno andai a vivere con un amico, Stefan Rosqvist, che suonava la chitarra benissimo. e vedere lui suonare così bene mi ispirò a provare con la chitarra. subito mi comprai un 4-tracce a nastro, una drum-machine e iniziai a scrivere musica. pensai subito che partire già scrivendo e suonando musica propria mi avrebbe velocizzato l'apprendimento. facevo pratica e componevo, poi registravo per capire dove dovevo migliorare. ed è lo stesso metodo che uso tutt'ora. infatti mi esercito solo laddove sento la necessità di farlo, e me ne accorgo solo registrandomi e riascoltandomi. penso che fare pratica intensiva e meccanica solo per andare più veloci uccida il divertimento, quindi io ho sempre scelto di suonare per puro divertimento.

qual è il tuo obiettivo con la tua musica?

il mio obiettivo è divertirmi. cerco di passare la maggior parte del tempo possibile facendo cose che mi piace fare. quindi il mio unico vero intento è divertirmi suonando. e ciò significa provare ad essere migliore più che puoi e continuare ad imparare cose nuove. la ricerca di cose migliori è la parte più divertente.

quale pezzo ti sarebbe piaciuto scrivere?

mi piacerebbe avere scritto alcuni pezzi degli Abba, così avrei potuto smettere di lavorare. ma da un punto di vista artistico mi sarebbe piaciuto scrivere l'album di Allan Holdsworth "Warden Clyffe Tower". ma in generale mi piacerebbe poter scrivere un pezzo che possa diventare un classico e che possa resistere nel tempo e alle mode.

hai qualche progetto per il futuro? album, collaborazioni ecc?

sto lavorando ad un progetto per un album che dovrò registrare insieme con un grande chitarrista Svedese, l'amico Stefan Rosqvist di cui parlavo prima. uscirà per la Liquid Note Records, ma non sono sicuro quando di preciso. inizieremo a registrare tra un mesetto circa. non mi piace molto parlare dei progetti a venire perchè non si è mai sicuro se questo avverrà realmente. quindi preferisco parlarne quando sarà già uscito. il music-business è già pieno di gente che parla troppo di cose che poi alla fine non succedono. comunque credo che continerò a fare clinics per la Ibanez in Svezia e Danimarca. presto dovrò fare anche qualche demo per la DiMarzio in una qualche fiera di chitarra in Danimarca. scrivo e registro sempre ma non so mai se questa musica uscirà da qualche parte. la maggior parte del mio tempo lo dedico a progetti che poco hanno a che fare col mio stile musicale.

se tu avessi la possibilità di mettere in piedi un tuo G3 personale, chi chiameresti come ospite?

domanda difficile, dipende dal momento. comunque penso che chiamerei Allan Holdsworth e un tastierista Svedese, Lale Larson: sono i miei musicisti preferiti. ma finirei per non suonare perche me ne starei lì imbambolato ad ascoltarli. oppure Allan Holdsworth e Brett Garsed sarebbe bello. o perchè no, Steve Morse e Scott Henderson?

hai altri interessi oltre la musica e la chitarra?

certamente, faccio tantissime altre cose. devo farle altrimenti impazzirei. i miei più grandi hobbies oltre la musica (la musica non è un hobby, la musica è vita) sono la fotografia e la pesca. sono stato anche maestro di pesca professionale, tempo fa. ma faccio anche molto sci estremo e mountain-bike. faccio demo in Francia 5 mesi l'anno, e mi diverte passeggiare su quelle montagne, magari col cane o fare rampicate con gli sci ai piedi.

grazie Magnus per essere stato qui su ibanez87.it!

grazie a te per avermi invitato e per la bella intervista. mi piace parlare delle mie Ibanez!

Magnus Olsson suona ed endorsa:

pickups DiMarzio
chitarre Ibanez

visita il sito di Magnus Olsson
www.magnusolsson.com

guarda la demo di Magnus per i pedali Ibanez
www.crafton.se/player/intro.htm

< home \ le interviste

 

opyright © 2005 ibanez87.it - la riproduzione, anche se parziale, dei testi e/o delle immagini del sito è vietata.
ibanez87.it non è in alcun modo affiliato coi marchi Ibanez e Hoshino Gakki Co.Ltd.